GP della Lettonia decisamente sfortunato per il Team Seven Motorsport. Nel sesto round stagionale, Douwe Van Mechgelen fermato da noie tecniche nella EMX250; Francesco Quintili si ferma alle qualifiche della EMX125.
Quello appena trascorso si è rivelato un fine settimana piuttosto difficile per il Team Seven Motorsport. La lunga e difficile trasferta sino in Lettonia, per disputare il sesto round dei due campionati europei EMX125 ed EMX250, è stata ulteriormente complicata da risultati poco soddisfacenti.
Per Francesco Quintili, schierato nel campionato 2T della ottavo di litro, il fine settimana si è fermato ancora una volta alle qualifiche. Sul difficile fondo lettone, il laziale è rimasto lontano dalla ‘top 20’ sia nelle libere che nelle cronometrate e ancora una volta ha dovuto accettare il fatto che dovrà rimboccarsi le maniche e lavorare sodo per colmare il ‘gap’ che lo separa dalla ‘zona qualifica’.

Per Douwe Van Mechgelen, il fine settimana è stato principalmente condizionato da problemi tecnici. Dopo una discreta sessione di libere e cronometrate rispettivamente concluse in 14esima e 16esima pizza e la conseguente qualifica alla gara, il belga non è riuscito a portare a termine entrambe le manche.

In attesa del settimo appuntamento stagionale del Campionato EMX250 sul tracciato italiano di Montevarchi,nel fine settimana del 20 e 21 giugno, il Team Seven Motorsport sarà presente alla quarta tappa del PRO Prestige MX1-MX2 che si terrà il prossimo weekend presso il circuito internazionale ‘Ciclamino’ di Pietramurata e dove Francesco Quintili sarà schierato nella prima delle due prove del Trofeo MX Rookies Cup 125 Junior.
La gara italiana sarà anche occasione per il Team Seven Motorsport di presentare le tante novità e i nuovi colori che lo accompagneranno per la restante parte della stagione!
Francesco Quintili #320: “Purtroppo anche in Lettonia non sono riuscito a qualificarmi ma sono pronto a lavorare duro per potermi riscattare. Ringrazio il team e le persone che stanno al mio fianco. Ci vediamo ad Arco”.


Articolo by Massimiliano Serafino


