Il GP della Patagonia Argentina inizia con i migliori auspici; la pista è sicuramente una delle più belle del circuito mondiale e i piloti sono tutti pronti a schierarsi per dare vita ad una domenica molto interessante.
Nella MX2 Jorge Prado Garcia (KTM) firma l’holeshot portandosi in testa al gruppo dopo la prima curva, seguito a ruota dal compagno di squadra Pauls Jonass (KTM) mentre in terza posizione si posiziona Darian Sanayei (Kwasaki) che conferma la buona prestazione di ieri.
Primi giri con la coppia Orange che allunga; i due piloti sembrano giocare nella scelta della trattoria migliore per prendere il primo posto, mentre alle loro spalle, Benoit Paturel (Yamaha) fa sentire il motore della sua Yamaha a Darian Sanayei (Kwasaki) che gestisce molto bene la pozione riuscendo addirittura ad allungare avvicinandosi a Jorge Prado Garcia (KTM), che perde terreno nei confronti del compagno di Team Pauls Jonass (KTM).
Al quarto giro, quando mancano circa 19 minuti alla fine del tempo regolamentare, Darian Sanayei (Kwasaki) rompe gli indugi e sorpassa Jorge Prado Garcia (KTM) che sembra in difficoltà. Ne approfitta anche Benoit Paturel (Yamaha) che si prende la terza posizione provvisoria. La gara è velocissima, la pista non sembra segnarsi eccessivamente e avvantaggia i piloti con doti da velocisti.
Benoit Paturel (Yamaha) sembra essere in giornata ed effettua alcuni giri duellando con l’americano Darian Sanayei (Kawasaki), i due danno fondo alle loro doti di capacità interpretative nel leggere, tra le zolle del tracciato, quale sia la traiettoria più efficace. E proprio un errore di valutazione è fatale a Darian Sanayei (Kawasaki) che in fase di attacco scivola perdendo il controllo della moto, una caduta senza conseguenze che gli costerà alcune posizioni.
Jeremy Seewer (Suzuki) gira in quinta posizione e non sembra proprio trovare un ritmo efficace per tenere il passo dei primi accumulando, quando mancano circa 8 minuti alla fine, uno svantaggio di 12 secondi.
Quando mancano un paio di minuti alla fine del tempo regolamentare, le prime tre posizioni si assestano definitamente. Tra i piloti i distacchi si aggirano sui 4 secondi e, nonostante il ritmo elevatissimo, non sembrano esserci troppe possibilità per migliorare la posizione.
La prima manche della MX2 si conclude con il 1° posto Pauls Jonass (KTM,) un ottimo 2° posto per Benoit Paturel (Yamaha) e un 3° posto meritato per Jorge Prado Garcia (KTM). Il leader del campionato, Julien Lieber (KTM), non riesce ad andare oltre la 16ª posizione.
Tra gli italiani, Michele Cervellin (Honda) conclude la sua manche con un 9° posto; Samuele Bernardini (TM) chiude 14° mentre Ivo Monticelli (KTM) chiude 17°.
Appuntamento alle ore 19:00 con la seconda manche che decreterà il vincitore del GP.
Articolo by Alessandro Tiraboschi / Foto by Adriano Dondi
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