Il fine settimana di Arnhem, ultima tappa europea del mondiale MX2, si rivela più difficile del previsto per il Diana MX Team. Luca Ruffini fatica in prova e una serie di errori, soprattutto nella prima manche, compromettono la sua resa in gara.
Il sedicesimo round del FIM Motocross World Championship, ultima tappa prima delle tre conclusive extra europee, si è tenuto sul tracciato olandese di Arnhem nell’ultimo fine settimana di agosto.
Sul tracciato caratterizzato da un fondo di sabbia scura, erano presenti anche il Diana MX Team e Luca Ruffini #669 ma, a differenza dei due precedenti round, il fine settimana non è stato così proficuo come ci si aspettava dopo i tanti risultati positivi.
Sia nelle libere che nelle cronometrate, Luca non è riuscito a trovare un buon giro che gli potesse permettere di entrare, come di consueto, nella ‘top 20’ e nella manche di qualifica, che chiude la giornata di sabato, la mancanza di ‘feeling’ con l’insidioso fondo olandese lo ha spinto verso il ritiro dopo sette tornate.

Domenica, nelle due frazioni di gara, Ruffini ci riprova ma ancora una volta i risultati non sono quelli sperati. In gara 1, una caduta in partenza ed una caduta dopo due giri gli provocano una contusione alla schiena e dopo dodici tornate, il lombardo abbandona il tracciato. In gara 2 il risultato non cambia e a metà gara, l’alfiere del Diana MX Team prende la via dei box.
Il fine settimana del GP d’Olanda si chiude così con un nulla di fatto.

Completata questa breve esperienza nel mondiale MX2, il Diana MX Team e Luca Ruffini torneranno in Italia in vista del prossimo fine settimana. Il 29 e 30 agosto, infatti, si terrà l’ultimo round del Campionato Italiano MX PRO Prestige MX1-MX2. Teatro dell’evento sarà il circuito umbro di Castiglione del Lago.
Luca Ruffini #669: “E’ stato un weekend molto duro sin dall’inizio. Nelle libere e nelle cronometrate avevo un buon ‘feeling’ con il tracciato ma non sono riuscito a fare un buon tempo, come al solito. Nella manche di qualifica ho fatto un paio di giri discreti ma poi non sono riuscito a trovare il mio ritmo e dopo circa un quarto d’ora, ho deciso di prendere la via dei box. Nella giornata di domenica ho cercato di approcciare alla gara con un’altra mentalità e dopo il warm up ho preso il via di gara 1. La partenza non è stata male ma poi una caduta subito dopo il via mi ha relegato in ultima piazza. Rimontato in sella ho recuperato il distacco dal gruppo che mi procedeva ma un’ulteriore caduta mi ha nuovamente penalizzato. Ripresa la gara ho cercato di recuperare ma dopo alcune tornate mi sono ritirato per dei dolori alla schiena derivanti dalla caduta. In gara 2 sono partito nuovamente dietro ed ho fatto qualche giro. Purtroppo, oggi non era giornata… ma è andata così e c’è poco da fare. Ora mettiamo subito in archivio questa prova e pensiamo all’ultimo round del Prestige che si terrà il prossimo weekend”.

Articolo by Massimiliano Serafino


