Inizio di stagione difficile per il Seven Motorsport TM Factory Supported in ambito europeo. Sul tracciato spagnolo di Almonte, sede del GP dell’Andalusia, Douwe Van Mechgelen ostacolato da un piccolo infortunio, chiude fuori dalla ‘top 20’ entrambe le manche della EMX250. Francesco Quintili, nella EMX125, non supera lo scoglio delle qualifiche.
Con il ritorno in Europa del FIM Motocross World Championship, dopo la tappa di apertura in Argentina, prendono il via anche i campionati europei. Il Seven Motorsport TM Factory Supported dà il via alla sua stagione europea schierando il belga Douwe Van Mechgelen #18 nella EMX250 e l’italiano Francesco Quintili #320, al suo debutto in una gara internazionale, nella EMX125.
Il fine settimana di Douwe inizia con un piccolo infortunio: nelle prove libere si stira un pollice e, per tutto il weekend, è costretto a guidare in condizioni non ottimali. Chiusa la prima sessione con un 20esimo tempo del Gruppo A, il belga migliora leggermente in qualifica ottenendo il 18esimo tempo.
Nella prima manche compie solo quattro giri per poi ritirarsi. Nella seconda manche, dalla 35esima posizione iniziale, giunge al traguardo 31esimo.

Un inizio di stagione non dei migliori quello del belga che si ritrova 33esimo in classifica generale.
Anche per Francesco Quintili, il debutto nel Campionato EMX125, non è dei più semplici. Assegnato al gruppo A, conclude sia le prove libere che le qualifiche in 28esima piazza e non si qualifica per la gara.

Entrambi i ragazzi ci riproveranno il prossimo fine settimana dove in occasione del GP di Svizzera sul tracciato di Frauenfeld, si terrà anche il secondo round di entrambi i campionati: EMX125 ed EMX250.
Douwe Van Mechgelen #18: “Weekend molto sofferto quello appena terminato in Spagna. Nelle prove libere mi sono stirato un pollice e da lì in poi ho sofferto molto nel guidare. Appena possibile mi sottoporrò ad un controllo e spero di essere ok per potermi migliorare nel prossimo round in Svizzera”.
Francesco Quintili #320: “La gara di Almonte per me è stata la prima esperienza in un campionato così importante, su una pista che è sicuramente molto differente e impegnativa rispetto a quelle che trovo in Italia. Tralasciando il risultato, posso dire che è stata una bella esperienza utile a capire come funziona tutto a livelli così alti”.

Articolo by Massimiliano Serafino


