Lo storico tracciato “Tittoni” di Cingoli accoglie il quarto round del Prestige MX1/MX2 nel terzo fine settimana di maggio. Il Team TecnoB Racing si mette in evidenza nella classe MX1 Elite grazie a Simone Croci, ad un soffio dalla ‘top 5’ di giornata. Alessio Croci invece, incappa in un weekend poco fortunato.
Il quarto appuntamento stagionale riguardante il Campionato Italiano MX PRO Prestige MX1/MX2 si tiene nel terzo fine settimana di maggio su uno dei tracciati più spettacolari del panorama italiano, il ‘Tittoni’ di Cingoli, incastonato tra le verdi colline marchigiane in provincia di Macerata.
Il Team TecnoB Racing approda a questo appuntamento con Simone Croci #771 e Alessio Croci #773 presenti al via nella classe MX1.
Simone Croci parte subito con il piede giusto, ottenendo il sesto posto nelle prove ufficiali riservate al Gruppo 1. Nelle seguenti cronometrate, il lombardo chiude con il nono tempo guadagnando il 17esimo cancelletto in griglia di partenza. In gara 1 Simone si rende protagonista di un avvio meraviglioso che gli permette di realizzare l’holeshot. Mantenuta la seconda piazza per le prime tre tornate cede poi qualche posizione e nel finale taglia il traguardo con un positivo ottavo posto. In gara 2 lo ‘start’ lo annota intorno alla decima piazza e con il trascorrere dei giri, una grintosa rimonta lo porta a completare la manche al quinto posto. Nel computo totale della giornata giunge ad un passo dalla ‘top 5’, conquistando una meritata sesta posizione. In classifica generale, Simone guadagna una posizione e sale in ottava piazza nella Elite, risultando quinto assoluto tra gli italiani.

Alessio Croci fa segnare il 19esimo tempo nelle prove ufficiali, migliorandosi poi nelle qualifiche quando stacca la 15esima prestazione nel Gruppo 2. In gara 1 il suo avvio non è dei migliori e chiude il primo giro in 25esima posizione. Nelle restanti tornate che conducono alla bandiera a scacchi, Alessio fatica a trovare il ritmo e la velocità giusta, non riuscendo a recuperare terreno e concludendo la manche al 31esimo posto. In gara 2 è invece sfortunato protagonista di una caduta iniziale nelle prime fasi. Nonostante la malasorte, riesce a rimontare alcune posizioni, ma poco dopo cade mentre affronta un tratto in discesa e chiude anzitempo la sua prova, venendo classificato come 35esimo. Nell’assoluta di giornata termina 32esimo assoluto e 17esimo della Fast. In classifica generale, Alessio rimane stabile nella ‘top 10’ conservando il suo nono posto.
Il quinto e penultimo appuntamento del Campionato Italiano MX PRO Prestige MX1/MX2 si terrà dopo la lunga pausa estiva quando team e piloti si ritroveranno presso il ‘Vinicio Rosadi’ di Castiglione del Lago nel fine settimana del 30 e 31 agosto.

Simone Croci #771: “Finalmente sono riuscito a conquistare le posizioni che mi ero prefissato. Sabato ho avuto subito un ottimo ‘feeling’ sia con la moto che con il tracciato. Dopo la prova di Montevarchi abbiamo apportato alcune modifiche alla mia KTM ed i ‘feedback’ sono risultati positivi per tutto il fine settimana. In qualifica ho però effettuato vari piccoli errori, che non mi hanno permesso di fare meglio della nona posizione nel mio raggruppamento. In gara 1 ho realizzato l’holeshot e ho guidato bene nei primi giri, ma in seguito mi sono irrigidito, commettendo così alcune ‘sbavature’ che mi hanno fatto perdere un po’ di posizioni. Sono comunque riuscito a concludere in ottava posizione. In gara 2 ero intorno al decimo posto dopo il via e ho spinto sin dalle prime battute. Il ritmo era buono e mi sono inserito nelle zone di vertice, terminando quinto nella manche e sesto nell’assoluta di giornata. C’è ancora da sistemare qualche piccolo punto, ma la strada è quella giusta e sono contento del weekend perché è stato davvero positivo. Ringrazio il Team TecnoB Racing, la mia famiglia e tutti gli sponsor che mi supportano”.
Alessio Croci #773: “Un weekend da dimenticare. In gara 1 sono partito malissimo e non sono mai riuscito a trovare il ritmo giusto. In gara 2 sono rimasto coinvolto nella caduta di gruppo alla prima curva. Ho recuperato alcune posizioni, ma sentivo che non avevo la giusta velocità. Quando mancavano quattro giri alla conclusione, sono poi caduto in discesa. Ho patito alcune botte, ma mi reputo fortunato perché non c’è niente di rotto”.


Articolo by Massimiliano Serafino


