Lo ’04 Park’ di Faenza ospita la penultima prova del PRO Prestige MX1-MX2. Fine settimana da Gruppo B per Nicolò Paolucci, unico pilota in pista per Team Factory Paolucci Racing.
Nel secondo torrido fine settimana di luglio, va in scena il penultimo appuntamento del Campionato Italiano MX PRO Prestige MX1-MX2 nella speciale cornice dello ’04 Park’ di Faenza, impianto romagnolo recentemente ammodernato e dotato di impianto di illuminazione.
Per questo motivo, il programma solitamente strutturato su due giorni è stato compresso in uno solo e le ultime manche delle classi MX1 ed MX2 si sono tenute in notturna, sotto la luce artificiale dei potenti proiettori.
Nonostante la particolarità dell’evento, denominato ‘Night Race’, il Team Factory Paolucci Racing si presenta al via con un solo pilota schierato nella classe MX2 Fast: Nicolò Paolucci #91. Assenti per diversi motivi Francesco Zoriaco #500 e Gabriele Vannelli #179.

Il programma relativo alla classe MX2 inizia nel primo pomeriggio con le qualifiche. Nicolò, assegnato al Gruppo 1, ci prova ma con il 23esimo tempo finale, si ritrova assegnato al gruppo B.
Nelle due manche che vanno in scena nel tardo pomeriggio, Nicolò non riesce ad entrare in sintonia con la moto e di conseguenza con il tracciato. Con l’obiettivo di accresce il suo bagaglio di esperienza porta a termine le due manche nonostante le difficoltà, per migliorarsi e avvicinarsi sempre di più alla qualifica nel gruppo dei migliori quaranta. Ottavo di giornata della MX2 Gr. B e 44esimo assoluto, attualmente occupa la 31esima posizione della classifica di campionato.

La sesta ed ultima tappa del Campionato Italiano MX PRO Prestige MX1-MX2 si disputerà in casa per il Team Factory Paolucci Racing. Il tracciato designato ad ospitare l’evento, infatti, sarà quello di Castiglione del Lago, in provincia di Perugia.
Nicolo Paolucci #91: “Il fine settimana è andato molto male. In qualifica ho avuto problemi con la frizione e jhjo concluso 23esimo. Nelle due manche non sono riuscito a trovare un buon ritmo, non avevo un buon ‘feeling’ con la moto e questo fattore mi ha destabilizzato nella guida. Approfitterò della pausa estiva per lavorare sodo e migliorarmi, soprattutto dal punto di vista mentale”.


Articolo by Massimiliano Serafino


