Il Dirtbike Racing Team protagonista indiscusso della tappa italiana delle selettive South West Zone del Campionato EMX65 ed 85. Daniel Corda domina la 65 centrando la Pole Position e vincendo tutte le manche. Simone Proietti vince gara 1 e, per un solo punto, chiude secondo sul podio di giornata. Weekend decisamente più sofferto per Roko Ivandic, Stefano Figus, Federico Greggio e Elias Eder.
Con l’inizio delle selettive South West Zone del Campionato Europeo Motocross dedicate ai giovani in sella a moto 65 e 85cc. di cilindrata, la stagione 2026 del Dirtbike Racing Team entra nel vivo.
Di fatto, il team veneto si presenta ai nastri di partenza con uno ‘squadrone’ composto da sei piloti; cinque schierati nella EMX85 ed uno schierato nella EMX65.
Nella classe 85 c’erano: Simone Proietti #286, Stefano Figus #283, Roko Ivandic #243, Federico Greggio #343 e Elias Eder #214. Nella 65 c’era Daniel Corda #219.

Partendo proprio dalla classe del più piccoli, fondamentalmente c’è poco da dire. Il sardo Daniel Corda ha dimostrato di essere il più veloce senza se e senza ma. Primo ad ogni suo ingresso in pista, ha dominato il weekend. Non solo ha conquistato la Pole Position, ma ha vinto anche la manche di qualifica e le due manche di gara portando con sé il Dirtbike Racing Team sul gradino più alto del podio.
Nella EMX85, il romano Simone Proietti conferma il suo ottimo momento di forma che lo vede veloce ed in costante crescita, gara dopo gara. Quarto dopo le libere e secondo dopo le cronometrate del suo gruppo, Simone giunge quinto al traguardo nella manche di qualifica. Domenica, due ottime partenze affiancate ad un primo e ad un settimo posto vedono sfumare per un solo punto la possibilità di salire sul gradino più alto del podio. Simone chiude secondo: tutto sommato, un ottimo risultato.

Nella stessa classe, Stefano Figus incappa in un errore nella manche di qualifica quando è 14esimo; nella caduta rompe il radiatore della sua moto ed è costretto al ritiro nel corso dell’ottavo giro, compromettendo il suo weekend. Costretto alla LCQ non riesce a rientrare tra i primi due tempi del suo gruppo e perde la possibilità di disputare le finali.
Per quanto riguarda Roko Ivandic, Federico Greggio ed Elias Eder, tutti e tre superano lo scoglio delle qualifiche e guadagnano l’accesso alla gara ma nelle due manche non riescono ad esprimersi al meglio. Tra partenze difficili ed errori commessi, i ragazzi chiudono lontani dalle posizioni che contano. Particolarmente sfortunato l’austriaco Elias che si ritrova costretto al ritiro in entrambe le manche per problemi tecnici alla sua KTM.
A fine giornata la classifica generale vede Simone Proietti secondo, Roko Ivandic 25esimo, Federico Greggio 35esimo ed Elias Eder 38esimo.
Le speranze di proseguire l’avventura europea però, non sono però del tutto svanite. Le selettive South West Zone del Campionato EMX65 e 85 torneranno l’11 e 12 aprile con la prova slovena di Brezice. Poi, il 23 e 24 maggio, toccherà al tracciato portoghese di Fernao Joanes ospitare la terza ed ultima tappa e sancire il verdetto su chi accederà e chi non accederà alla semifinali in Bulgaria”.
Simone Proietti #286: “Nella manche di qualifica ero secondo dopo una buona partenza ma un contatto con un altro pilota mi ha fatto concludere quinto, aggiudicandomi il decimo cancelletto in griglia di partenza. In gara 1 mi sono posizionato subito quarto e pian piano mi sono fatto strada verso la vetta della corsa andando a vincere la manche. In gara 2 ho fatto una buona partenza ma qualche dolore non mi ha permesso di guidare al cento per cento. Tutto sommato sono contento di questo ottimo inizio di campionato, concluso con un secondo posto. Ringrazio il Dirtbike Racing Team, il Moto Club Offroad XXL e la mia famiglia”.





Articolo by Massimiliano Serafino


