Intervista Matteo Borghi
 
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Questa settimana abbiamo con noi un altro pilota emergente, lui è MATTEO BORGHI, giovanissimo ma molto attivo nel panorama del Motocross e Supercross Italiano. Buona lettura ed alla prossima settimana con la nostra rubrica!
     
MotoCrossAddiction.com:    
Ciao Matteo, innanzitutto grazie per la disponibilità e benvenuto su MotoCrossAddiction.com  Iniziamo come da rito con la presentazione di te e del tuo curriculum ai lettori di MotoCrossAddiction.com.
 
Pilota:

Ciao, sono Matteo Borghi e sono nato il 22 febbraio 1996 a Saronno (VA) e vivo con la mia famiglia a Limbiate (Mb) , papa’ Luigi, mamma Emma e la mia  sorellina (pestifera) Martina  che ha 9 anni, inoltre abbiamo anche una piccola cagnolina Jack Russel che si chiama Tessie.
Nella mia carriera non ho avuto grandi risultati ma sempre soddisfacenti (almeno secondo me):
Nel 2007 sono arrivato 7° nel regionale Lombardia Uisp categoria Super-minicross e 14° nella Cadetti sempre regionale Lombardia ma Fmi.
Nel 2008 sono arrivato 5° nel regionale Lombardia Uisp categoria Pro-minicross e 19° nella Junior regionale Fmi della Lombardia.
Nel 2009 sono arrivato 4° nel regionale Lombardia Uisp categoria Espert-minicross e 7° nella  Junior regionale Fmi della Lombardia .
Nel 2010 sono arrivato 2°  nel regionale Lombardia Uisp categoria Espert-minicross e 6° nella  Senior  regionale Fmi della Lombardia
Nel 2011 ho corso con un Ktm 125 con i colori del Motoclub Cairatese nella Fmi , nel trofeo Ktm e nelle due gare di supercross  Internazionali d’Italia ed Europeo corse presso la fiera dell’EICMA a Milano e per la Uisp Lombardia con i colori di un piccolo ma simpatico moto club dal nome curioso “Birbe pazze” creato dal suo presidente Carlo Arrigoni (simpaticissimo) . Inoltre faccio parte di una scuola cross la “Boiock mxs” con l’istruttore e amico Ivan Boiocchi e sono aiutato per l’assistenza moto dalla Pensini Moto di Tirano (so) nella persona del suo titolare Angelo Pensini (altro amicone).Titoli per il momento non ne ho ancora vinti, ho vinto qualche gara nella Uisp lombardia concludendo 5° nella Amatori mx2 con una Ktm 125 contro la maggior   parte di moto 250 4t , sono arrivato 5° anche nel trofeo Ktm classe 125cc, sono arrivato 5° nella gara degli Internazionali d’italia   Supercross presso l’EICMA e non mi sono qualificato per una posizione e per un torto subito alla finale dell’Europeo sempre presso l’EICMA,( si vede che il numero 5  è il mio numero anche perché corro con il numero #555#), per ultimo ho fatto il 9° posto nel Trofeo Uisp Italia corso a Città di Castello in gara unica, primo dei Lombardi con una moto 125cc 2T.

 
MotoCrossAddiction.com:
A che età sei salito in sella ad una moto da cross per la prima volta? Quale evento ti ha avvicinato al mondo del Motocross? Hai visto una gara dal vivo o in tv, in famiglia erano già appassionati di Motocross o cos’altro?
 
Pilota:

La mia prima moto l’ho ricevuta in regalo da mio padre all’eta’ di 6 anni ed era una Malagutti Grizzly 50 momomarcia scassatissima ed infatti è durata poco tempo, la passione mi è stata trasmessa  da mio padre amante delle moto, ma sin da piccolino mi piacevano le due ruote in generale sia con motore che senza.

 
MotoCrossAddiction.com:
Allora, tirando le somme, com’è andata questa stagione appena passata? Ti reputi soddisfatto o potevi fare di più??
 
Pilota:

La stagione passata è finita in crescendo anche perché arrivavo dal minicross e di solito il primo anno dopo un cambiamento di cilindrata è molto difficile fare risultato, comunque mi reputo soddisfatto dei miei piazzamenti e dei complimenti che ho ricevuto da parte di gente del mestiere . Se devo essere sincero potevo fare di piu’,  se partivo all’inizio della stagione con la stessa mentalita’ che ho adesso ,( specialmente nelle partenze)  sono sicuro che avrei potuto  avere altre soddisfazioni, anche se quelle che ho avuto sono per me molto buone e positive , visto le possibilita’ sia finanziarie sia di tempo libero della mia famiglia, io riesco ad  allenarmi  solo una volta la settimana in moto e come sapete piu’ vai in moto e piu’ vai forte.

 
MotoCrossAddiction.com:
Per la prossima stagione, ci sono già novità importanti che ti riguardano o per adesso ancora tutto tace? In quali campionati ti vedremo schierato?
 
Pilota:

Per la prossima stagione le novita’ dovrebero esserci e se tutto va’ bene  (sono in attesa di una risposta  da un possibile sponsor) sono quelle di partecipare agli Internazionali d’Italia e al campionato Italiano 125 di motocross e al regionale Fmi MX2 della Lombardia,( dove l’anno scorso ho disputato solo 4 gare delle 8 in programma ), con l’appoggio del concessionario Pensini di Tirano.

 
MotoCrossAddiction.com:
C’è un punto debole su cui reputi che devi ancora lavorare per migliorarti ed essere più veloce e qual è invece il tuo punto di forza??
 
Pilota:

Come dicono mio padre e il mio istruttore devo far cantare di piu’ il motore della mia Kappa specialmente in uscita di curva, io guido con le marce lunghe e con il 125 non è il massimo , dovrei migliorare la percorribilita’ della curva  per avere piu’ motore in uscita. Il mio punto di forza secondo me è l’inserimento in curva dove riesco ad avere qualche vantaggio su i miei avversari.

 
MotoCrossAddiction.com:
In questi ultimi anni di cose ne sono cambiate molte nel mondo del Motocross, moto, regolamenti, conformazioni delle piste, etc… Cosa ha migliorato il Motocross odierno e cosa lo ha peggiorato secondo te?
 
Pilota:

In questi anni si sta cercando di far arrivare piloti sempre piu’ giovani alle categorie superiori, ma secondo me non si devono forzare i tempi , ognuno ha il proprio fisico e non si deve obbligare un ragazzino ad affrontare gare su moto grandi e contro piloti fisicamente molto superiori, un esempio l’ho avuto io quest’anno, ho dovuto passare alla 125 per forza anche se il mio fisico mi avrebbe permesso di correre un’altra stagione con l’85. Le piste poi  sono state velocizzate e il rischio infortuni si è elevato, a me piacciono di piu’ le piste vecchio stampo dove devi essere bravo nella parte guidata e quindi il fattore  moto è meno importante.

 
MotoCrossAddiction.com:
Che ne pensi della situazione del Motocross in Italia? Quanto è difficile per un pilota, anche talentuoso, emergere? Quali sono le maggiori difficoltà che si incontrano?
 
Pilota:

Il motocross in Italia non è in splendida forma e le cause possono essere varie, prima di tutto i costi , tanto per fare un esempio in Francia andare a girare in una pista costa la meta’  che da noi,
le piste di supercross sono molte rispetto alle nostre in piu’ la nostra federazione aiuta solo pochi piloti e poi sarà anche per la crisi finanziaria ma trovare degli Sponsor diventa impossibile. Infatti per un pilota che ha  talento e non ha le possibilità finanziarie è quasi impossibile che riesca ad emergere proprio perché come provato sulla mia pelle contro i team organizzati e sponsorizzati i mezzi sono nettamente diversi e per chi come me ha una moto quasi standard è impossibile competere con loro e anche se parti davanti ti superano senza difficoltà sul dritto.

 
MotoCrossAddiction.com:
Che rapporto hai con il Supercross? Intendo: è una disciplina che ti piace ed hai piacere ad allenarti anche su tracciati di questo genere o ne puoi fare tranquillamente a meno perché preferisci tracciati tradizionali? Pensi che un pilota per essere davvero completo debba anche allenarsi in tracciati Supercross dove la tecnica e la preparazione della moto sono completamente differenti?
 
Pilota:

Il Supercross per me è una disciplina praticamente nuova, ho disputato solo due gare con il minicross e due con il 125, ma senza allenamento specifico. Ma se devo essere sincero mi sono trovato in tutte le occasioni a mio agio visto anche i risultati che  ho ottenuto all’EICMA. Dalle mie  parti c’è solo un pista di supercross a Recetto (no), ma non ha le stesse difficoltà  delle piste che si vedono nei vari campionati di Supercross .Io preferisco tracciati tradizionali come per esempio Montevarchi o Citta’ di Castello . Comunque per me un pilota per essere completo deve saper affrontare tutti i tipi di percorso che siano duri o  sabbiosi o che siano di Supercross o Motocross , pertanto anche allenarsi su circuiti di Supercross secondo me da’ i suoi frutti specialmente nel velocizzare i movimenti sulla moto e calcolare al millimetro i tempi per i salti e le staccate al limite, anche perché il supercross non perdona, se sbagli ti fai veramente male.

 
MotoCrossAddiction.com:
Qual è il tuo sogno nel cassetto?? Arrivare a correre nel Mondiale Gp, provare l’avventura americana dedicandoti al Supercross o cos’altro?
 
Pilota:

Io penso che tutti i ragazzini della mia età e che praticano questo sport abbiano il sogno di disputare il mondiale e andare a correre neli USA e io non sono diverso, ogni tanto infatti dico a mio papà “allora quando mi porti in California?”, ma so’ che per raggiungere questi obiettivi  la cosa principale è avere le possibilità finanziarie che noi  al momento non abbiamo e pertanto il mio sogno resta quello di fare un’ottima stagione a livello Italiano e poi vedremo cosa succederà in futuro.

 
MotoCrossAddiction.com:
Tra tutti i piloti del Mondiale o del Supercross, chi è il pilota che più ti piace per il suo stile di guida?  C’è un pilota al quale ti ispiri particolarmente? Cosa ti piace di lui?
 
Pilota:

Il mio pilota preferito è Villopoto per il supercross e Tonino Cairoli per il mondiale, per quanto riguarda Villopoto mi piace il suo carattere e la sua voglia di arrivare sempre primo, è uno che non si accontenta mai e poi come percorre le curve e a che velocita’, da  Cairoli invece sono attratto dal modo con cui arriva agli ultimi giri e dove gli  altri mollano lui migliora e penso che sia proprio il suo punto di forza, un grande allenamento e chiaramente uno stile di guida impeccabile, leggero alla Evert . Il mio modo di guidare tende ad  assomigliare a quello di Cairoli con linee dolci e in piu’ mi piacerebbe avere la sua resistenza fisica che nel motocross è un’arma letale per gli avversari.

 
MotoCrossAddiction.com:
Pensando al tuo stile di guida, ti trovi più a tuo agio su terreni duri e con poco grip dove bisogna dosare il gas o su terreni morbidi dove si guida in modo più aggressivo?
 
Pilota:

Come dicevo prima con il mio stile di guida preferisco i terreni duri  dove anche con le marce lunghe riesco ad avere un buon ritmo e far scorrere in curva  la moto , mentre sui terreni morbidi o sabbiosi il mio modo di guidare mi crea molti problemi e la velocità  non è la migliore.  

 
MotoCrossAddiction.com:
Quando sei in gara, sei un tipo che ragiona e valuta sempre il rischio e in tal caso ti accontenti oppure dai sempre il 110%, anche a costo di prendere qualche rischio perché devi ottenere il miglior risultato possibile?
 
Pilota:

Quando sono in gara riesco a ragionare e a valutare gli eventuali rischi e per questo tante volte ho perso delle buone occasioni per avere dei risultati migliori rischiando qualcosa di piu’, pero’ nello stesso tempo  questo modo di ragionare mi ha salvato da probabili cadute e relativi infortuni che avrebbero condizionato i vari campionati in cui ho preso parte.

 
MotoCrossAddiction.com:
Sappiamo che la preparazione invernale e fondamentale e indispensabile per affrontare al massimo livello una nuova stagione di gare. Dove la trascorrerai, in Italia o altrove? Ci sono già programmi?
 
Pilota:

Io ho una preparazione molto casalinga, no scherzo sono un po’ pigro e mio padre continua a ripetermi che se non mi do’’ una svegliata   arrivero’ alle gare senza avere la condizione giusta per affrontarle. Comunque dall’inizio del 2012 sto’ ricominciando ad andare in palestra e a correre a piedi con mio papa’, nel frattempo esco in moto una  volta alla settimana (se arriverà lo sponsor di cui parlavo o altri, le uscite in moto potrebbero essere anche due o tre volte la settimana) e sto’ approntando una serie di manche  in moto a tempo fisso sempre piu’ lunghe per fare resistenza sotto la supervisione di Ivan Boiocchi il mio istruttore, poi piu’ avanti lavorero’ sulla velocita’.

 

MotoCrossAddiction.com:
Nel tempo libero o quando nn vai in moto, ti piace praticare altri sport? Se si, quali?
 
Pilota:

Nel tempo libero sono un grande appassionato di Play-station 3 e quindi passo molto del mio tempo a giocarci con i miei amici e on-line, altri sport non ne pratico anche se ogni tanto vado a giocare a calcetto con mio padre .Mi piacerebbe praticare Down-hill in bicicletta, ma  vicino a casa mia non ci sono piste per questo sport.

 
MotoCrossAddiction.com:
Ok Matteo, siamo alle battute conclusive. Un grosso “in bocca al lupo” da parte mia e di tutti i lettori di MotoCrossAddiction.com.  Se hai qualcos’altro da aggiungere, a te l’ultima parola.
 
Pilota:

Come si dice sempre in questi casi , “Crepi”, volevo ringraziaVi per l’occasione che mi avete dato concedendomi questa intervista per farmi conoscere visto che non sono un pilota di interesse nazionale (ma spero di diventarlo!!) e colgo l’occasione per ringraziare prima di tutto la mia famiglia che mi ha sempre aiutato anche  avendo poche disponibilta’, facendo dei grandi  sacrifici e  dandomi sempre il necessario per correre, il mio istruttore-amico Ivan Boiocchi della Boiock-Mxs School (che consiglio a tutti i bambini che vogliono imparare ad andare in moto), il concessionario e amico Angelo Pensini di Tirano, la Presidentessa Patrizia Colombo del Motoclub Cairatese e il presidente-amico del Motoclub Birbe Pazze , Carlo Arrigoni . Saluto tutti e spero di avere altre interviste come questa  pero’ dopo aver vinto qualcosa …. ciao  a tutti … Full Gassss !!!!

 
 
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